Perché le mie foto vengono mosse quando zoomo?
I campi larghi vengono nitidi. Zoomi e le stesse mani producono una foto impastata. In te non è cambiato nulla. È cambiata la matematica.
Lo zoom ingrandisce anche il tuo tremito
Le mani tremano sempre un po'. Al grandangolo quel tremito sposta l'immagine di una quantità minuscola, troppo piccola per vedersi. Zoomando, l'obiettivo ingrandisce tutto ciò che è nell'inquadratura — compreso il movimento delle tue mani.
Raddoppia lo zoom e raddoppi il mosso dallo stesso tremito. Il meccanismo è tutto qui.
La regola che lo risolve
La linea guida classica: il tempo di scatto dovrebbe essere almeno 1 diviso la lunghezza focale.
- A 24 mm (grandangolo) → 1/24 s o più veloce
- A 50 mm (normale) → 1/50 s o più veloce
- A 200 mm (tele) → 1/200 s o più veloce
Quindi zoomando serve un tempo più rapido. Se la fotocamera è in automatico e la stanza è buia, allo zoom massimo ti darà tranquillamente 1/15 s — ed ecco l'impasto.
Il mosso da tremito spalma tutta l'immagine in una direzione. Il fuori fuoco lascia una parte morbida e una nitida. Distinguili prima di provare a correggere.
Cosa fare
- Alza il tempo. Passa in modalità S e mettilo sopra la linea 1/focale. La fotocamera compensa con diaframma e ISO.
- Lascia salire l'ISO. Una foto nitida un po' granulosa batte una pulita ma mossa. Il rumore si riduce dopo, il mosso no.
- Appoggiati. Gomiti alle costole, schiena al muro, telefono a una ringhiera. Gratis e vale più di uno stop.
- Non zoomare con le dita oltre l'obiettivo reale. Oltre il raggio ottico è ritaglio: ingrandisce il tremito e butta via pixel allo stesso tempo.
La stabilizzazione aiuta, ma non su tutto
La stabilizzazione ottica ed elettronica annulla i piccoli movimenti e ti regala qualche stop. Non aiuta quando è il soggetto a muoversi: un bambino che corre a 1/30 s viene mosso per quanto tu stia fermo.
Lensmera mostra il tempo scelto dalla fotocamera e ti avvisa quando scende sotto la linea di sicurezza per lo zoom in uso.